Etichettatura alimenti
Il controllo e la normativa delle etichette alimentari in Italia si basano principalmente sul Regolamento (UE) n. 1169/2011, recepito a livello nazionale dal Decreto Legislativo n. 231/2017.
La Normativa di Riferimento
Regolamento UE 1169/2011: Regola le informazioni obbligatorie sugli alimenti per garantire trasparenza, leggibilitĂ e tutela del consumatore.
D.Lgs. 231/2017: Stabilisce il regime sanzionatorio in Italia per le violazioni delle norme comunitarie.
Regolamento UE 2018/775: Disciplina l'indicazione obbligatoria dell'origine dell'ingrediente primario.Â
Cosa deve contenere l'etichetta (Informazioni Obbligatorie)
- Denominazione di vendita dell'alimento.
- Elenco degli ingredienti in ordine decrescente di peso.
- Evidenza degli allergeni (es. cereali contenenti glutine, frutta a guscio, latte).
- QuantitĂ netta del prodotto.
- Termine minimo di conservazione (TMC) o data di scadenza ("da consumarsi preferibilmente entro il" o "da consumarsi entro").
- Condizioni particolari di conservazione e d'uso.
- Nome o ragione sociale e indirizzo dell'operatore del settore alimentare.
- Paese d'origine o luogo di provenienza (obbligatorio per carni, pesce, miele, olio d'oliva, ortofrutta fresca e specifici decreti italiani per latte, pasta e pomodoro).
- Dichiarazione nutrizionale (valori energetici e nutrienti principali), obbligatoria dal 2016.Â
Chi effettua i controlli
I controlli ufficiali sulle etichette e sulla conformitĂ dei prodotti sono suddivisi tra diversi enti:
ASL (Aziende Sanitarie Locali): Eseguono la maggior parte dei controlli igienico-sanitari e documentali tramite i Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) o i Servizi Veterinari.Â
ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualitĂ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) del Ministero dell'Agricoltura: Ă l'autoritĂ competente in Italia per l'accertamento e l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.Lgs. 231/2017.Â
NAS (Carabinieri per la Tutela della Salute) e Guardia di Finanza: Operano verifiche e sequestri su tutto il territorio nazionale in collaborazione con il Ministero della Salute.
AGCM (AutoritĂ Garante della Concorrenza e del Mercato): Interviene in caso di pubblicitĂ ingannevole o pratiche commerciali scorrette collegate alla presentazione del prodotto.Â